|
Prima
salita: G.C. Grassi, A. Crudo, P. Conta e S.
Malaspina
il 25.3.89
Quota:
2310 m
ACCESSO:
Si risale il fondo della Valeille oltre la cascata Baltica, quando si apre
sempre sulla sinistra orografica un canalone chiuso dall'incassato
anfiteatro che ospita le colate. L' Ala di gelo è la più imponente,
larga una trentina di metri e occupa la parte sinistra, quella ombrosa
della gola.
ITINERARIO:
La cascata offre nella sua zona centrale una marcata rientranza-goulotte
che indica la linea di salita. Dalle prime gobbe facili, e semi-coperte di
neve, salire al centro i marcati rigonfiamenti (80°) puntando ad una
comoda nicchia nel ghiaccio, che si raggiunge dopo un muro verticale
(900). Subito a destra vincere un muro (90°). Quindi si continua nel
centro della cascata lungo la rientranza naturale molto continua (80°-85°-90°),
sino alla sommità del salto iniziale. Sosta su roccia a sinistra.
Superare gli ultimi 35-40 metri di impennate più accentuate in uscita (70°),
sino nel canale nevoso che origina la cascata.
DISCESA:
Con due corde doppie sulla riva destra orografica della cascata. La prima
doppia è di 30 metri, la seconda di 55.
NOTE:
spettacolare
cascata, senza dubbio per la sua grandiosità è la più bella della
Valeille. Una salita che non deve mancare nel curriculum dell' ice
climber
più sofisticato.
|