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AROLLA
Prima
salita: G.C. Grassi e P. Marchisio il 12.12.90
Quota: 2000 m
ACCESSO:
Da Lillaz seguire la pista da fondo del vallone di Valeille e la
mulattiera per il bivacco Antoldi. Seguire il sentiero che procede a mezza
costa nella valle sino ad oltrepassare il costone orientale prodotto dalla
Punta della Tsesere. Nel piccolo anfiteatro, sempre sulla destra
orografica della valle, fra il predetto costone e la mulattiera che sale
al casotto di Arolla, si nota la cascata che si raggiunge in breve dopo
avere attraversato la Valeille.
ITINERARIO:
La cascata si presenta stretta e rettilinea, parallela a altri due canali
nevosi posti subito alla sua destra. Salire il facile canalino di neve e
ghiaccio sino alla base del primo rigonfiamento della cascata. Superarlo e
portarsi ai piedi del risalto principale. Superarlo direttamente (70°),
continuare per una strettoia sino a fare fermata sul bordo sinistro.
continuare nel centro per superare l'uscita preferibilmente a sinistra
dove il pendio è più ripido (70°-75°).
DISCESA:
Salire brevemente per traversare a destra. Scendere per portarsi sul fondo
di un canalino nevoso parallelo alla cascata salita , ritornando alla sua
base.
NOTE:
Facile
cascata di iniziazione.
CASCATE DELLA TSISETTA DI AROLLA
ACCESSO:
Oltrepassata la cascata 80a folgorazione 89, si raggiunge questo settore
di cascate situato sul fianco sud ovest della Punta Tsisetta d' Arolla,
risalendo il lungo e caratteristico canalone nevoso, battezzato l'antro
dei Celsius. L'avvallamento s'inoltra verso il Ghiacciaio delle Sengie e
nella parete di sinistra si formano 5 cascate parallele, tutte poste a
quota 2300 m circa.
L'
elenco che segue, le relaziona partendo dalla prima di sinistra
LA
STORIA FINITA
Prima
salita: A. Cambiolo e R. Trapani il
8.3.92
ITINERARIO:
È la prima cascata della gola, molto larga alla base e dalla linea goffa.
Attaccare nel centro e superare alcuni risalti a 60°-65° sino al muro
che concretizza le difficoltà. Restando sempre nel centro superare 8-9 m
a 90°, sino a toccare una comoda conca. Dalla sosta, proseguire diritti
superando un muretto a 80°-85°; infine concludere con un tratto
divertente a 70° che dopo 45 m tocca il punto in cui la cascata si
sdoppia. Uscire dal ramo di sinistra che è il naturale proseguimento
della colata; in breve si esce sul pianoro sommitale.
LA
CLESSIDRA DEI CELSIUS
Prima
salita: F. Conta, G.C. Grassi, S. Malaspina e S. Rossi
il 20.4.89
ITINERARIO:
Questo flusso ghiacciato si presenta simile ad una enorme clessidra.
Salire il primo muro centralmente per un tiro di corda sino in una conca
contro le rocce. Il muro non offre itinerario obbligato, ed è
progressivamente più ripido verso destra. Salire il secondo salto simile
ad un diedro (80°-90°) uscendo sull'altipiano.
ARTAX
Prima
salita: A. Cambiolo e R. Lale il
16.2.92
ITINERARIO:
La cascata si presenta come una goulotte, sormontata da una candela.
Superare il primo tratto a 70° su ghiaccio effimero e portarsi ai piedi
di un candelino. Superare questi 5 m a 90°
e
continuare sino alle rocce a sinistra della candela finale. Dalla sosta
spostarsi a destra sulla cengia e attaccare nel centro 8-10 m a 90°; sino
a uscire sui più facili saltini che si concludono nel canale sommatale ;
seguendolo si toccano le rocce dove si sosta.
EYVIA
DZALAYE
Prima
salita: A. Cambiolo e R. Laleil 9.2.92
ITINERARIO:
Attaccare nel centro e superare una serie di rigonfiamenti a 70°-80°,
sino a vincere un muretto a 90° che termina in una conca dove conviene
sostare. Da qui, continuare diritti. Superando un altro breve muretto a 90°,
si esce sul piano superiore dove hanno termine le difficoltà.
100°
GELATO DI STAGIONE
Prima
salita: F. Conta, G.C. Grassi, S. Malaspina e S. Rossi
il 20.4.89
ITINERARIO:
È la quinta e ultima cascata. Attaccare nel centro su facili
rigonfiamenti e portarsi sull'altipiano (55°-65°). Seguire il canale e
raggiungere
il bel salto solare. Iniziare sul lato destro e poi al centro con
bellissima arrampicata (80°. 85°) per 45 m circa.
DISCESA:
Per tutte le cascate, dall'uscita seguire a destra. Dalle prime tre,
passar sopra alle rocce di Artax, passando ai piedi del salto superiore di
100° gelato di stagione; da quest'ultimò si scende a destra. Proseguire
in traversata sino a rientrare nel canalone che, seguito in discesa,
riporta alla base delle cascate.
NOTE:
Interessante
campo di attività adatto anche al ghiacciatore meno esigente.
Nell'insieme molti i percorsi divertenti in ambiente accattivante e
suggestivo al cospetto degli Apostoli. Attenzione però, in caso di nevi
instabili, tutta la zona è minacciata dal pericolo di valanghe.
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