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Prima
salita: G.C.
Grassi e A. Crudo il
23.3.89
Quota: 2120 m
ACCESSO: Risalire la Valeille sino alla
lunga cascata di Ecknaton. Continuare lungo la valle oltre la serie di
tornanti del sentiero per il bivacco Antoldi-Malvezzi, incontrando sulla
sinistra orografica, subito dopo una colata verticale e semi sgelata, la
bellissima e imponente cascata incassata in una gola senza sbocco.
ITINERARIO: Dalla base caratterizzata da un curioso masso,
risalire nel centro la colata, costituita prima da facili rigonfiamenti
che diventano più ripidi, salendo sino a culminare, dopo una quarantina
di metri, in un muro verticale (90°). Subito dopo, si raggiunge a
sinistra una comoda cengia nevosa. Sosta attrezzata.la cascata forma a
destra una marcata rientranza-goulotte che costituisce il punto più
facile per uscire (75°-85°). Conviene comunque superare i bellissimi
rigonfiamenti del ripido settore sinistro della colata (80°-85°,
tratti a 90°) uscendo alla cengia di massi instabili sotto una zona
strapiombante, dove appunto, la cascata nasce. Sosta attrezzata.
DISCESA: Con due corde doppie attrezzate (la seconda, ancoraggio
della sosta 1, destra orografica)
NOTE:
Ancora
un gioiellino che arricchisce le possibilità di arrampicata su cascate
nell'alta Valeille. A differenza delle altre colate del settore n oh
presenta nessun rischio oggettivo anche con abbondante innevamento perchè
la cascata prende origine dalla radice di una notevole fascia
strapiombante.
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