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Prima
salita: A. Cambiolo e P. Sartore il 18.1.81
Quota: 1800 m
ACCESSO: Dal parcheggio di
Lillaz, seguire la pista
di fondo sino in vista della cascata.
ITINERARIO: La cascata presenta due possibilità
d'inizio. A destra un bel salto alto 50 m con pendenze a 70°-80° con un
breve tratto centrale a 90°; a sinistra una sequenza di facili salti che
s'insinuano in una forra che termina al laghetto posto ai piedi del salto
successivo. Costeggiare da destra e attaccare il salto. Attaccare sulla
destra e senza particolari difficoltà, raggiungere il torrente sovrastato
dal ponticello di legno. Continuare e portarsi all'anfiteatro che sbarra
la strada. Qui tre le possibilità. A sinistra una candela di 10 m a 90°,
nel centro un bel cono verticale nel tratto centrale, a destra una placca
più facile. Superare uno di questi ostacoli e passare fra grandi blocchi,
per portarsi ai piedi della rampa che si supera sulla destra con due
lunghezze. La prima su pendenze a 60° sino alla roccia che borda questo
fianco. La seconda a 70°-75°, sino al piano posto ai piedi del tratto
finale che verticale per breve tratto, continua poi su facili salti sino
al sentiero.
DISCESA: Seguendo verso sinistra il tracciato,
facilmente si fa rientro a Lillaz.
NOTE: Sicuramente è la colata più frequentata in
Valle d' Aosta. Ogni anno è percorsa da decine e decine di cordate. Una
meta da non perdere priva di pericoli oggettivi, è ottima per neofiti e
non. Prestare solo attenzione nell'attraversamento delle pozze poste alla
base dei salti. Questa operazione è meglio compierla sui bordi e mai
direttamente nel centro dove lo spessore del ghiaccio, potrebbe riservare
cattive sorprese.
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