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Prima
salita: G.C.
Grassi e E. e A. Crudo il 22.3.89
Quota:
2080 m
ACCESSO: Dal bivio della mulattiera,dove a sinistra, si,scende sul fondo
della Valeille per risalire ad Arolla,continuare sulla mulattiera per il
bivacco Antoldi-Malvezzi, Rimanendo a mezza costa si oltrepassano due
frane di grandi massi, raggiungendo, poco dopo la seconda, il canale
sulla sinistra orografica della valle, dove si forma la cascata.
ITINERARIO: Salire i primi 25 metri d!
facili risalti per superare un marcato muro alto una decina di metri (85°-90°)
sino
all'inizio di una lunga rampa inclinata verso sinistra.
Percorrerla
facilmente per una cinquantina di metri, sino alla base della larga
parete, che fa da sostegno a W imponente muro centrale. Salirla nel
centro (65°-70°) raggiungendola base del muro stalattitico.
Superarlo
nel centro ascendendo verso destra sino in una comoda nicchia contro il
bordo roccioso (75°-80°-90°).
Aggirare
a sinistra una stalattite uscendo verso il centro del muro (90°) in
un facile canale.
Salire
facilmente alla base del candelone superiore che costituisce la parte
finale della cascata.
Scalarlo
sul fianco destro per uscire al centro della stretta parte finale (30 m,
85°-90°).
Continuare
per una goulotte sino alla fermata su roccia a sinistra.
Si può salire ancora un paio di facili
risalti poco importanti.
DISCESA: Sul costone erboso facile
(sinistra guardando la valle) sino a rientrare nel canale all'uscita del
candelone
dove
si trova l'ancoraggio della ultima sosta.
(soste a spit-fix)Da
qui calarsi seguendo l'itinerario di salita lungo la cascata con 4 corde
doppie da 50 metri.
NOTE: Rappresentala dimensione canadese del
cascatismo in Val di Cogne.
L'
esposizione solare pregiudica la vita della cascata verso metà marzo.
La
salita di questo colosso diventa una magnifica esperienza che ogni
ice-climber deve attraversare.
Attenzione
però ai pericoli oggettivi (valanghe o pietre).
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