|
Prima
salita:
M. Miceli, M. Pandolfi e C. Vetrugno
il 10.12.91 Quota:
2050 m
ACCESSO: Dal
parcheggio del campeggio " Al Sole" di Lillaz, seguire la
pista di fondo che risale con alcuni tornanti verso la Valeille,
restando sulla destra orografica. Appena il tracciato imbocca la valle,
sulla sinistra è ben visibile una ripida cengia che sale obliqua
incidendo la bastionata rocciosa e passa ai piedi di un'enorme placca
ghiacciata. Seguirla e portarsi ai piedi della colossale struttura
stalattitica, difatti questa soluzione risolve la parte destra della
stessa.
ITINERARIO: Superato il primo salto inclinato a 70° di
ghiaccio incollato alla roccia, conviene sostare dove l'inclinazione si
accentua. Attaccare il secondo balzo che s'impenna decisamente, sino a
raggiungere una piccola cengia dopo un passaggio leggermente
strapiombante. Da questa superare ancora un muretto verticale e
raggiungere la coltrina di stalattiti che pendono nel vuoto.
DISCESA:
Dall'ultima sosta, traversare a destra sino a raggiungere un canale che,
con delicata discesa, riporta alla grande cengia e infine alla pista.
NOTE:
Interessante
salita in ambiente selvaggio e repulsivo. È questa l'unica soluzione
per avvicinarsi alla grande placca che opprime alquanto. Salita che non
sempre garantisce ottime garanzie di formazione, proprio per la
caratteristica di stillicidio.
|