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Prima
salita: A.
Graffi e P. Mantovani il
7.1.93
Quota: 1950 m
ACCESSO: Dalla cascata Di fronte al
tradimento, continuare verso il fondovalle. Poco dopo, è visibile sulla
barriera rocciosa, il couloir in questione.
ITINERARIO: Molto stretto e effimero, questo canalino è
superabile con 4 lunghezze di corda con soste in loco. Le pendenze
rimangono presso che invariate, 75°-80° con tratti a 90°. La
chiodatura su ghiaccio è impossibile quindi portare con se alcuni
chiodi da roccia.
DISCESA: Con tre calate in corda doppia.
NOTE:
La
cattiva esposizione rende questa colata problematica. Qui l'effimero è
di casa, bisogna fare i conti con ghiaccio sottile e inconsistente.
Sicuramente questa cascata è una delle più complete della zona.
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