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Prima
salita: G.C.
Grassi, E. Bonfanti e E. Crudo il
26.3.89
Quota: 2320 m
ACCESSO: Identico ali Ala di gelo (vedi cascata seguente).
ITINERARIO: A destra dell'Ala di gelo risalire moderati risaltini
di ghiaccio portandosi a sinistra di un'esile colonna di ghiaccio dove
inizia il couloir- goulotte molto stretto. Salire verso destra e
superare un muretto di accesso a un canale facile (70°- 75°). Seguire il
canale per 60 metri, sino sul fondo della curiosa e profonda grotta dove
si forma una grandiosa stalattite. Superare all'esterno la candela (90°)
sino in una nicchia fra ghiaccio e bordo roccioso destro. Spostarsi
progressivamente nel centro uscendo nella goulotte più inclinata (90°).
Seguirla lungo i suoi risalti (70°-75°), per raggiungere a sinistra
una lunga e comoda cengia di neve. Continuare per gli ultimi 40 metri
della bellissima roulotte sino alla sommità (70°-75°). Il primo
risalto della goulotte, salito sul fianco sinistro, è superabile anche
a destra (80°).
DISCESA: Traversare a destra (guardando verso valle) per tracce,
sino a raggiungere il fondo del canale nevoso , lunga il quale si scende
a reperire le doppie della cascata Ala di gelo.
NOTE:
Ambiente
e mistero caratterizzano questa angusta forra che produce una diabolica
stalattite, simbolico passaggio chiave da superare con estrema perizia
per raggiungere l’ altipiano.
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