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Prima
salita: Azzalea,
Bragalenti, Marzone, Ottoz e Peirot
il 6.1.80
Quota:
1350 m
ACCESSO:
Continuando verso il fondo valle,
si
perviene ad un paravalanghe di recente costruzione.
Ancora oltre, si tocca quello del Lais.
Sopra a questo è posta la cascata.
Per la salita integrale, dalla strada scendere facilmente alla base
della candela.
ITINERARIO:
Superare i primi facili metri e portarsi a ridosso della bella candela
che permette di salire sulla costruzione.
Alta 15 m è costantemente verticale ed è il tratto chiave della
salita.
Continuare nel centro del salto successivo a 60°- 70° e dopo 50 m
andare a sostare sulla roccia di sinistra.
Da qui spostarsi a destra e attaccare la lunghezza finale che, sul
termine,
presenta ancora una decina di metri a 90°.
DISCESA:
Salire ancora di quota e traversare verso destra,
sino a raggiungere una barriera rocciosa che si scende con una doppia.
Dal fondo ancora verso destra a toccare la zona boschiva ed infine alla
strada.
NOTE:
Questa cascata appartiene alla storia remota dell'arrampicata su
ghiaccio in valle,
difatti risulta essere la prima che cadde sotto i colpi delle piccozze
in Val di Cogne.
In
ogni caso, merita una visita prestando però attenzione alle condizioni
del manto nevoso.
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