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Cascata di Patri

Prima salita: G. C. Grassi e P. Marchisio il 20.3.85

Quota: 1950 m

ACCESSO: Da Valnontey seguire la pista di fondo, sino ai casolari di Valmiana. Continuare sul fondo valle individuando, qualche centinaio di metri prima del ponte dell'Erfaulet, la grande cascata ramificata che si produce sulla destra orografica della valle, poco prima della scoscesa parete rocciosa sottostante alla baite di Money. Per facile pendio si raggiunge la base della colata.

ITINERARIO: il primo salto della cascata si inizia prevalentemente sul lato sinistro, per una lunghezza di corda sino ad una piattaforma inclinata (70°- 75°). Andare a destra alla base del muro che costituisce la parte centrale del risalto, per superarlo direttamente (85°) sino a raggiungere un canale nevoso. Scalare facoltivamente un rigonfiamento a sinistra (70°) oppure continuare nel canale e per neve giungere alla base di un secondo salto. Salirlo nel centro (70°-75°) raggiungendo facilmente l'anfiteatro dove la continuazione della cascata è costituita dalle due imponenti colate superiori. Attaccare la ramificazione sinistra nel suo settore centro-destro, che è più ripido e sostenuto, salendo per 50 metri sino all'uscita del salto, molto stretto(85°-90°, poi 70°). Continuare nel canale nevoso, poi con divertenti rigonfiamenti per circa 80 metri. Superare un ultimo risalto (65°) uscendo sul pianoro superiore.

DISCESA: Traversare verso sinistra i pendii nevosi che fiancheggiano il rio del Ghiacciaio Patrì, che forma la cascata appena salita; entrare nel canalone nevoso o ghiacciato parallelo con un delicato camminamento su esili cenge. Scendere al fondo del canale ripassando alla base della colata.

NOTE: È la cascata per eccellenza della Valnontey . I suoi rami completamente gelati di colore azzurrino sono spia di ghiaccio spesso e abbondante per tutto il corso dell'inverno. Offrono il campionario di colate ghiacciate più concrete dell'intera valle.

Candelone di patri

Prima salita: P. Sobrà e C.  l'1.5.84

Quota: 2100 m

ACCESSO: Come la cascata di Patri, in quanto questa colonna è l'uscita di destra.

ITINERARIO: Dove la cascata si biforca, raggiungere la base dell'impressionante stalattite di destra. Il salto è esteso; fra i vari settori di ghiaccio alveolato offre delle zone compatte. Salire per una rampa sul bordo destro, entrando nella caverna dietro la colonna staccata nel vuoto di 3-4 metri. Uscire all' esterno tramite un foro naturale per superare a destra la parete angolata della stalattite sino in un punto dove si inclina (25 m, 90°). Vincere il muro finale (85°-90°) uscendo nel canale nevoso alla fine delle difficoltà.

DISCESA: Con una corda di 50 metri (ancoraggio su due chiodi contro la sponda destra). Poi piegando in diagonale a destra si contorna il primo salto della cascata raggiungendo il canale nevoso principale, che rapidamente riporta alla base.

NOTE: Il superamento del candelone superiore è molto atletico e di concezione sportiva: Le condizioni del ghiaccio,peraltro staccato nel vuoto, sono migliori alla fine dell ' inverno piuttosto che in principio.

 

 


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