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Prima
salita: G.C.
Grassi e N. Margaria il 6.1.86
Quota: 1850 m
ACCESSO: Dal campeggio di Lillaz seguire la pista di fondo che
sale sulla destra orografica della valle; dopo un dosso, quando il
vallone diventa pianeggiante, salire a sinistra verso le due evidenti
cascate parallele che non riescono a toccare la base di un salto
strapiombante. Aggirare tale salto a sinistra e portarsi tramite una
cengia esposta (cembro), che si insinua da sinistra verso destra, nella
prima cascata, aiutandosi con una breve corda doppia su chiodi lasciati
in posto.
ITINERARIO:
Salire i primi 25 metri sostando a sinistra contro roccia. Superare un
primo rigonfiamento ed i successivi meno ripidi raggiungendo a destra la
base di un muretto stalattitico.
Salire
i primi metri verticali e la continuazione della colata (80°) sin dove
si inclina; superare ancora un muretto e raggiungere la sponda sinistra
della cascata.
Continuare
lungo i facili rigonfiamenti raggiungendo la base di un nuovo risalto.
Lo si sale nel centro dove la pendenza è più ripida, ma con ghiaccio
più spesso, sino alla sommità (75°-80°), poi direttamente sino alla
sommità.
DISCESA: Traversare a sinistra un canalone. Prima che questo
venga interrotto da un salto traversare ancora su un costone passando
nel successivo canale che riporta al bosco ed alla pista di fondo lungo
la quale si rientra a Lillaz.
NOTE: La cascata salita è la prima
(sinistra) delle due che, parallele, scendono sul versante destro
orografico della Valeille;striando il fianco nord occidentale della
Punta di Loye.
Sono
ben visibili dall' abitato, e non si formano mai al di sotto del primo
salto roccioso strapiombante, offrendo un accesso laborioso, da
considerarsi parte integrativa della via.
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