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Prima
salita:
G.C. Grassi, E. Crudo e A. Morittu
il 1.12.90
Quota: 2000 m
ACCESSO:
Come per la cascata della Pazienza, questa soluzione è quella di
destra.
ITINERARIO: Si attacca la colata che si ramifica sulla sinistra
orografica della gola, nel punto in cui si abbassa maggiormente verso
l'inizio del canale di accesso, ricoprendo le rocce di ghiaccio a destra
del regolare flusso principale della cascata.
Salire una sequenza di muretti nei punti più
remunerativi sino su una cengia nevosa (70°-75°), traversarla a
sinistra per circa 20-25 metri sino alla base di un mammellone più
ripido e imponente. Salire tale rigonfiamento centralmente (80°) per
procedere su terreno ghiacciato moderato sino a un isolotto roccioso.
Salire alla base della colata che si impenna in un estetico flusso che
ricopre le placche che formano il salto finale. Salire nel centro della
colata (70°-75°) sino sull'altipiano. Continuare facilmente su pendii
nevosi sino alla base di un ulteriore salto ghiacciato. Superarlo nel
centro dove è più ripido, salendo due risalti verticali (80°-90°), a
divertente coronamento delle possibilità offerte dalla cascata.
DISCESA:
Comune come per la cascata della Pazienza.
NOTE: Facile colata da
proporre ai novizi.
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