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Prima
salita: G. Aimi,
A. Cambiolo, L. Canneva e S. Righetti
il 7.12.91
Quota: 1750 m
ACCESSO: Da Valnontey , risalire la pista
di fondo sino al campeggio Gran Paradiso, posto sulla sinistra del
tracciato. Da qui, è ben visibile la candela della cascata che si
presenta in genere povera di
ghiaccio. Dal camping; uscire dalla
traccia e risalire il pendio morenico portandosi alla base del primo
salto.
ITINERARIO: Attaccare nel centro su formazione a cavolfiore e
salire in diagonale verso sinistra (70°- 80° per 30 m) andando a
sostare in prossimità del salto verticale. Dalla sosta, con un breve
spostamento a destra, si sale diritti (90°) sino ad uscire nel tratto
pianeggiante con sosta a destra sulle rocce. Da qui, continuare nel
flusso (90°, poi 60°-70°) sino ai piedi del candelotto: sulla destra,
la sosta. In genere la candela non è affrontabile direttamente dal
basso, quindi salire in artificiale sull'enorme strapiombo sino al punto
in cui si può passare, con un delicatissimo passaggio, sul ghiaccio. Da
questo punto salire sul fianco destro (90°-95° per 8 m) e infine
concludere lungo la goulotte (70°-80°), terminando alla sosta posta
sulla destra.
DISCESA:
Con tre calate lungo la cascata.
NOTE:
Cascata
effimera e difficile. Le difficoltà sono concentrate sulla candela
finale che in genere non consolida alla sua base un piedistallo solido.
Attenzione: questa colata crolla all'improvviso, senza grandi rialzi
della temperatura.
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