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Prima
salita: G.C. Grassi, A. Crudo, A. Morittu
il 2.12.90
Quota:1800m
ACCESSO: Come per la cascata Henninger sino
alla sua base. Continuare sul fondo del canalone
sino ai piedi della
colata imponente e ramificata che si forma sulla parete di destra,
guardando verso monte.
ITINERARIO: L 'inizio è in corrispondenza del fianco destro
della cascata dove si estende più in basso nel canalone nevoso. Salire
direttamente per 30 metri superando un bellissimo muro verticale (90°)
sino a sostare su roccia a destra, all'inizio di una rampa ascendente
che si estende a sinistra per tutta l'altezza della cascata. Salire per
40 metri lungo la rampa, sino a una nicchia sovrastata dal festone
stalattitico superiore (60°-70°). Spostarsi a sinistra delicatamente
su terreno a cavolfiori e riprendere la rampa che si esaurisce a
sinistra del flusso principale (50 m, tratti a 80°). Scendere
brevemente a salire l'ultimo salto centralmente in una marcata
rientranza, superare a destra un gradino roccioso per accedere al facile
canale finale (85°-90°). Percorrere il canale sino a quando è
possibile uscire a sinistra sui pendii erbosi.
DISCESA: Traversare a sinistra sino ad
aggirare un marcato canalino; scendere sul costone sottostante per una
delicata scarpata semirocciosa raggiungendo l’ uscita della cascata
denominata Vello del cinghiale. Abbassarsi ancora una ventina di metri
sul costone sino a dei pini dai quali ci si cala con una corda doppia di
50 metri nel canale di accesso.
NOTE:
È come immergersi in un ambiente glaciale che ti avvolge completamente.
La soluzione qui proposta è la più logica e tangibile, nonchè la più
duratura
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